{"id":571,"date":"2021-04-08T17:44:15","date_gmt":"2021-04-08T15:44:15","guid":{"rendered":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/?p=571"},"modified":"2021-04-08T17:49:29","modified_gmt":"2021-04-08T15:49:29","slug":"dallhonduras-a-martina-franca-il-racconto-di-andre-e-sebastian","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/dallhonduras-a-martina-franca-il-racconto-di-andre-e-sebastian\/","title":{"rendered":"Dall&#8217;Honduras a Martina Franca: il racconto di Andr\u00e8 e Sebastian"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0 Dall\u2019Honduras in Italia sotto la guida e la protezione di San Vincenzo de\u2019 Paoli <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">San Vincenzo de Paoli \u00e8 una delle figure pi\u00f9 rappresentative del cattolicesimo in quanto 400 anni fa ha deciso di dedicare la sua vita ai poveri lasciando un\u2019eredit\u00e0 che dura fino ai giorni nostri \u00a0e che si \u00e8 diffusa in tutto il mondo. Una delle opere pi\u00f9 grandi, che a lui fanno capo, \u00e8 la Congregazione della Missione, anche chiamata Paull Missionaries.<br \/>\nTale congregazione \u00e8 venuta\u00a0 in Honduras poco pi\u00f9 di 100 anni fa fondando una Missione il cui lavoro si \u00e8 concentrato soprattutto nell\u2019aiutare le persone con risorse limitate.\u00a0 San Pedro Sula, nostro luogo d\u2019origine, con un milione di abitanti, \u00e8 il secondo centro urbano dell\u2019Honduras per numero di popolazione ed \u00e8 la terza citt\u00e0 pi\u00f9 violenta al mondo ( 112 morti ogni 100.000 abitanti). \u00a0In Honduras il tasso di povert\u00e0 \u00e8 del 60%\u00a0 e riguarda gente che vive con meno di un dollaro al giorno. Secondo l\u2019Igarap\u00e8 Institute (https\/\/igarape.org.br\/en), un gruppo di ricerca che analizza la presenza di violenza sul\u2019intero pianeta, sono state uccise due milioni e mezzo di persone nell\u2019ambito dell\u2019ondata omicida che affligge l\u2019America Latina e i Caraibi dall\u2019inizio di questo secolo. In questa parte del mondo, pur essendoci\u00a0 l\u20198% della popolazione globale, si registra il 38% degli omicidi. In solo 7 paesi dell\u2019America Latina (Brasile, Colombia, Honduras, El Salvador, Guatemala, Messico e Venezuela) la violenza ha causato la morte di un numero di persone maggiore rispetto a quelle decedute nelle guerre in Afghanistan, Iraq, Siria e Yemen. Tale violenza \u00e8 ancora pi\u00f9 sorprendente considerando il fatto che le brutali guerre civili e le dittature militari che un tempo dominavano l\u2019America latina sono finite, in molti casi, \u00a0decenni fa. Molti di questi Stati, pur avendo progredito velocemente sulla strada della democrazia, continuano a raggiungere numeri sbalorditivi di omicidi.\u00a0\u00a0\u00a0 Si verificano in diversi modi: morti causate dall\u2019eccessivo uso della forza da parte dello Stato, dall\u2019incessante dilagare della droga e dal traffico di armi con gli Stati Uniti, dai numerosi femminicidi dovuti alla disuguaglianza di genere. Quasi tutti i reati sono coperti da un clima di impunit\u00e0 che in alcuni paesi lascia irrisolto oltre il 95 % degli omicidi. Lo Stato approva il fenomeno perch\u00e8 i governi sono corrotti e non hanno la volont\u00e0 politica di difendere lo stato di diritto, consentendo alle reti criminali di determinare la vita di milioni di persone. Tutto ci\u00f2 rende vitale l\u2019aiuto della Chiesa per molte famiglie. Numerose scuole e ospedali della Missione contribuiscono allo sviluppo di aree marginali. La Missione non si preoccupa solo di aiutare materialmente la comunit\u00e0 ma anche di educarla religiosamente e professionalmente. Grazie alla sua opera diverse generazioni\u00a0 hanno compreso il valore del \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>saper \u00a0 dare \u00a0\u00a0 e\u00a0\u00a0 del \u00a0 vivere\u00a0 per\u00a0\u00a0 servire<\/strong>.<br \/>\nIo, Andr\u00e8, e mio fratello, Sebastian, in Honduras facevamo parte della Parrocchia di San Vicente de Pa\u00fal che ha svolto, in pi\u00f9 di mezzo secolo, un grande lavoro sociale. Abbiamo ricevuto l\u2019istruzione scolastica nella scuola parrocchiale fino al conseguimento del diploma, poi ci siamo iscritti all\u2019Universit\u00e0 seguendo i corsi di Informatica e Giornalismo, interrotti per rifugiarci in Italia e ricongiungerci a nostra madre che era qui da diversi anni. Siamo arrivati a Martina Franca, cittadina della Puglia in provincia di Taranto con 45 mila abitanti, situata a 10 mila chilometri da casa nostra. San Vincenzo ci ha aiutati e protetti non solo nella nostra terra ma anche in Italia perch\u00e8 le prime a stringerci la mano, quando stavamo iniziando la nostra nuova vita in un altro continente, sono state due socie del Gruppo di Volontariato Vincenziano di Martina Franca, le professoresse Mina Biancofiore e Anna Magli. Presso la Casa del Volontariato, dove si trova la sede della loro associazione e di molti altri gruppi, hanno insegnato a noi che parlavamo spagnolo, mediante due incontri settimanali, l\u2019uso della lingua italiana. Abbiamo messo a confronto le nostre diverse culture e ci siamo arricchiti reciprocamente. All\u2019aiuto prestatoci da queste due professoresse si \u00e8 aggiunto successivamente quello di Domenico Modista, giovane volontario vincenziano. Da lui abbiamo appreso il profondo senso di appartenenza sociale, l\u2019importanza dell\u2019impegno ecclesiale, il ruolo di cultore delle arti, entrando cos\u00ec nel vivo della cultura locale ed europea. \u00c8 nato tra di noi un forte legame di amicizia che ci ha portato a condividere diverse esperienze: ci siamo inseriti nel gruppo giovani dell\u2019Azione Cattolica della Parrocchia di Sant\u2019Antonio, abbiamo trascorso insieme alcune serate in pizzeria festeggiando i nostri onomastici, siamo andati un giorno a visitare la citt\u00e0 di Napoli. Avendo acquisito una conoscenza basilare dell\u2019italiano ed essendo nel frattempo pervenuta la documentazione relativa ai nostri titoli di studio dall\u2019Honduras, abbiamo potuto perseguire il nostro sogno di continuare a studiare. Ci siamo iscritti , col sostegno del G.V.V., al terzo anno del corso serale dell\u2019I.T.I.S. \u201cMajorana\u201d di Martina Franca per conseguire un titolo di studio riconosciuto in Italia sperando \u00a0di trovare un lavoro e di continuare i nostri corsi di laurea interrotti.<br \/>\nDa immigrati guardiamo con grande preoccupazione a quanto sta succedendo in alcuni settori della societ\u00e0 perch\u00e8 si sta creando un clima di rifiuto nei confronti dell\u2019immigrazione. Siamo, per\u00f2, fiduciosi e anche molto orgogliosi di essere con i vincenziani perch\u00e9 sappiamo che, dove ci sono dei vincenziani, i meno fortunati saranno sempre aiutati, indipendentemente dal loro sesso, dalla loro nazionalit\u00e0, razza o credenza religiosa.<br \/>\nSappiamo tutti che proviamo una certa umiliazione quando abbiamo bisogno di ricevere, \u00a0proprio come avvertiamo una certa arroganza quando possiamo dare. Ma a ben pensarci le cose di cui spesso ci lamentiamo a volte diventano le nostre pi\u00f9 grandi benedizioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Cosa c&#8217;\u00e8 di peggio che essere troppo occupati?<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Non avere niente da fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Cosa c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 doloroso del dover condividere qualcosa che abbiamo?<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Non avere nulla da condividere.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Cosa c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 fastidioso del dover alzarsi dal letto per curare qualcuno che ha bisogno?<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Essere noi che siamo nel letto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 Concludendo non ci resta che congratularci con la famiglia vincenziana e continuare a dare amore e tenerezza agli altri come ha fatto il \u201cnostro&#8221; \u00a0fondatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sebastian e Andr\u00e8 Fajardo<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Dall\u2019Honduras in Italia sotto la guida e la protezione di San Vincenzo de\u2019 Paoli San Vincenzo de Paoli \u00e8 &#8230; <a class=\"cz_readmore\" href=\"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/dallhonduras-a-martina-franca-il-racconto-di-andre-e-sebastian\/\"><i class=\"fa fa-angle-right\" aria-hidden=\"true\"><\/i><span>continua&#8230;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-571","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=571"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/571\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":578,"href":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/571\/revisions\/578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/volontariatomartinafranca.it\/gruppo-volontariato-vincenziano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}