Il 28 febbraio 2026, alla Casa del Volontariato, si è tenuto il secondo appuntamento dell’Aperitivo Letterario. Quando un’iniziativa arriva al suo secondo incontro, significa che qualcosa ha iniziato a germogliare: un interesse, una partecipazione, il desiderio di ritrovarsi attorno alle storie e alle parole.
Il percorso è proseguito con Rosa Elenia Stravato, che ha presentato il suo romanzo Promettimi ancora il domani, pubblicato da Oltre Vento Edizioni.
Docente e operatrice culturale, ha partecipato a diverse pubblicazioni curate dalla casa editrice Giulio Perrone. È stata inoltre articolista e curatrice del blog “Ho il sole a portata di cuore” e ha curato progetti artistico-letterari con numerose realtà presenti sul territorio nazionale.
Attraverso la storia di Viola, un’insegnante che ha affrontato con coraggio le sfide del precariato e ha vissuto con passione il rapporto con i suoi alunni, l’autrice ha offerto un ritratto intenso e autentico del mondo della scuola. È stato un mondo fatto di attese, concorsi e incertezze, ma anche di sguardi, crescita condivisa, responsabilità e cura quotidiana.
Il romanzo ha raccontato così la condizione di chi ha atteso una stabilità che sembra non arrivare mai, senza però lasciare che l’incertezza definisse il proprio cammino. Nella storia di Viola sono emerse la fatica e la resilienza, il dubbio e la determinazione, ma soprattutto la scelta di continuare a credere nel valore del proprio lavoro e nella possibilità di un futuro diverso. Una promessa che ha dato significato anche alle difficoltà del presente.
Il secondo appuntamento ha raccolto il filo lasciato dal primo, spostando lo sguardo verso la relazione educativa. Se nel precedente incontro si è parlato di relazioni e di equilibrio interiore, questa volta l’attenzione si è concentrata sul legame tra insegnanti e alunni: una relazione nella quale si da, si accompagna e si impara reciprocamente.
La diffusione dei libri è stata resa possibile dal lavoro di Cinzia Cofano e di Libri in Streaming, che hanno continuato a credere in questo percorso e hanno accompagnato Cittadinanzattiva nella rassegna. Grazie a questa collaborazione, il libro è diventato anche un’occasione per mettere in dialogo autori, lettori e territorio.
Anche in questa occasione, la Casa del Volontariato ha accolto persone e storie diverse, confermandosi un luogo capace di sostenere iniziative che mettono al centro la comunità. È importante riconoscere il lavoro del presidente Giovanni Genco, che ha continuato a mettere a disposizione la Casa, e delle volontarie e dei volontari di Cittadinanzattiva, il cui impegno ha reso possibile la realizzazione di questi appuntamenti.
Al termine della presentazione si è tenuto, come nell’incontro precedente, un momento conviviale con l’aperitivo preparato dal volontario Enzo Papa. È stata un’occasione per proseguire il dialogo in modo informale e condividere ulteriori riflessioni nate durante l’incontro.
La storia del romanzo e quella della Casa hanno parlato entrambe di identità, scelte, coraggio e futuro. Hanno raccontato di chi, nonostante l’incertezza del domani, ha scelto di non perdersi e di continuare a cercare la propria strada.




