Il percorso dell’Aperitivo Letterario è arrivato al suo terzo appuntamento. Dopo aver attraversato storie, relazioni e riflessioni, alla Casa del Volontariato si torna a incontrarsi per un nuovo momento dedicato ai libri, alle parole e all’ascolto.
Protagonista del terzo incontro è stata Antonella Lamanna, con “Tra le pagine. Vite intrecciate“. La scrittrice di Polignano, dopo aver esercitato la professione forense per dodici anni, ha lavorato alle dipendenze di una Pubblica Amministrazione e questo è stato il suo primo romanzo.
Dopo aver esplorato il rapporto con noi stessi, le relazioni e il delicato equilibrio interiore, l’Aperitivo Letterario è tornato al luogo da cui tutto è partito: le pagine di un libro e ciò che è accaduto quando una storia è riuscita a parlarci, a interrogarci e a lasciare dentro di noi una traccia.
Tra le pagine, mostra la lettura come un invito a riscoprire il valore dell’incontro. Abbiamo incontrato personaggi, emozioni, domande e possibilità, ma soprattutto abbiamo avuto l’opportunità di incontrare una parte di noi stessi. Leggere è diventato uno spazio per sottrarsi, anche solo per un momento, al rumore quotidiano, per dare ascolto a ciò che spesso è rimasto in silenzio e per guardare la realtà da una prospettiva diversa.
L’autrice ha raccontato come, nel corso degli anni, ogni libro letto sia diventato un amico: di quegli amici che non si sono incontrati né sentiti sempre, ma della cui presenza si è rimasti certi. Piccole donne ha rappresentato esattamente questo per lei, diventando il suo più vecchio e caro amico.
Il terzo appuntamento ha raccolto il filo dei due incontri precedenti e lo ha portato verso una dimensione ancora più personale: quella del rapporto che ciascuno ha costruito con le storie che ha incontrato nel corso della propria vita. Perché un libro non rimane soltanto tra le sue pagine: quando ci ha coinvolto davvero, continua a vivere nei pensieri, nei ricordi e nelle domande che ha lasciato.
È stato questo il senso dell’ultimo incontro: riscoprire la lettura non soltanto come esperienza individuale, ma come possibilità di confronto. La storia è diventata un punto di partenza da cui sono nate riflessioni, ricordi e racconti personali, mostrando come parole scritte anche molto tempo prima abbiano potuto trovare un significato nuovo nell’esperienza di chi le ha lette.
La collaborazione con Cinzia Cofano e Libri in Streaming ha accompagnato anche questo ultimo appuntamento, contribuendo alla realizzazione della rassegna e alla possibilità di portare i libri al centro di un’esperienza condivisa.
Al termine della presentazione, il momento conviviale ha permesso di proseguire lo scambio in modo informale. Le riflessioni nate durante l’incontro hanno così trovato spazio anche al di fuori delle pagine, nelle conversazioni tra i partecipanti.
Tre appuntamenti hanno così formato un piccolo percorso. Incontri diversi, libri diversi e temi diversi si sono intrecciati attorno a un’idea comune: quella che la lettura abbia potuto diventare uno strumento per conoscersi, interrogarsi e incontrare gli altri.
L’Aperitivo Letterario si è concluso, ma non si è chiuso con l’ultima pagina. È rimasto l’invito a continuare a leggere e a lasciare che le storie incontrate continuino a lavorare dentro di noi.
Perché a volte basta aprire un libro per trovare una storia. E, tra quelle pagine, ritrovare anche un pezzo di noi.


